Matteo 13:18-23: La parabola dei quattro terreni
Matteo 13:18-23: La parabola dei quattro terreni Quel giorno Gesù uscì di casa e andò a sedersi in riva al mare. Attorno a Lui si radunò una folla così grande che dovette salire su una barca. Seduto sull’acqua, con la folla sulla riva, cominciò a parlare con parabole. In Matteo 13:3-9 leggiamo: “Egli insegnò loro molte cose in parabole, dicendo: ‘Il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono. Un'altra cadde in luoghi rocciosi dove non aveva molta terra, e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; ma, levatosi il sole, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. Un’altra cadde tra le spine, e le spine crebbero e la soffocarono. Un’altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi [per udire] oda.’” Una scena quotidiana. Ogni ascoltatore l’aveva vista con i propri occhi – i campi di Galilea, il seminatore con la borsa, il seme che vola e ...